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LICEO COREUTICO

 

Per chi vuole una formazione unica e specifica, in ambito coreutico ed artistico, che curi allo stesso tempo i fondamenti della cultura liceale. Per chi desidera studiare la tecnica della danza classica e contemporanea, anche teoricamente, in modo rigoroso, ed approfondito. Per chi ricerca la perfezione estetica e l’armonia nelle proprie potenzialità espressive, oltre che negli studi teorici, storici, musicati, ed artistici. Per chi, studiando con passione e tenacia, diventerà un danzatore, un coreografo, un docente di tecniche coreutiche, di teoria o di storia della danza, un giornalista o un critico…

Per chi accederà all’alta Formazione Coreutica presso l’Accademia Nazionale di Danza di Roma o intraprenderà con determinazione qualsiasi altra università o professione.

Il liceo Coreutico è stato istituito nell’a. s. 2010-2011 con la riforma dei licei: nelle Marche è presente attualmente solo a Tolentino. È possibile svolgervi studi coreutici e nel contempo acquisire una formazione umanistica e scientifica. Infatti il piano di studi prevede di promuovere contemporaneamente una preparazione specialistica delle diverse tecniche della danza e un adeguato percorso di scuola secondaria superiore.

Lo studio delle discipline coreutiche prevede, oltre alla conoscenza degli elementi basilari dei diversi stili, una piena padronanza del corpo, consapevolezza e creatività attraverso le seguenti fasi di apprendimento: conoscenza, sperimentazione, appropriazione e interiorizzazione.
La sua peculiarità è stata così definita dalla ballerina Liliana Cosi, partecipando all’inaugurazione dell’a.s. 2011-2012: “Uno scrittore o un poeta esprimono il loro pensiero attraverso parole scritte, un pittore attraverso linee e colori: io esprimo la mia anima attraverso la danza, perché non posseggo altro mezzo, e mi sembra il più completo perché viene offerto dal nostro corpo.”
L’Accademia Nazionale di Danza di Roma è costante punto di riferimento durante tutto il percorso scolastico, in termini di continua relazione e formazione, nonché in fase di valutazione conclusiva.

Durata del corso di studi: 5 anni.
Dopo un biennio comune avviene la scelta fra indirizzo classico o contemporaneo, scelta conforme all’inclinazione propria e al parere della commissione di valutazione.

Titolo di studio conseguito alla fine del quinquennio: DIPLOMA DI LICEO COREUTICO
Al termine del percorso il/la diplomato/a avrà accesso a tutti i percorsi universitari, potrà proseguire gli studi nei corsi IFTS, ITS, nei corsi di Formazione Professionale post diploma o iscriversi agli Istituti di Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica. Potrà inoltre inserirsi nel mondo del lavoro e partecipare ai concorsi pubblici

 

Profilo Educativo, culturale e professionale dello studente liceale

“I percorsi liceali forniscono allo studente gli strumenti culturali e metodologici per una comprensione approfondita della realtà, affinché egli si ponga, con atteggiamento razionale, creativo, progettuale e critico, di fronte alle situazioni, ai fenomeni e ai problemi, ed acquisisca conoscenze, abilità e competenze sia adeguate al proseguimento degli studi di ordine superiore, all’inserimento nella vita sociale e nel mondo del lavoro, sia coerenti con le capacità e le scelte personali”. (art. 2 comma 2 del regolamento recante “Revisione dell’assetto ordinamentale, organizzativo e didattico dei licei…”). Per raggiungere questi risultati occorre il concorso e la piena valorizzazione di tutti gli aspetti del lavoro scolastico:

• lo studio delle discipline in una prospettiva sistematica, storica e critica;

• la pratica dei metodi di indagine propri dei diversi ambiti disciplinari;

• l’esercizio di lettura, analisi, traduzione di testi letterari, filosofici, storici, scientifici, saggistici e di interpretazione di opere d’arte;

• l’uso costante del laboratorio per l’insegnamento delle discipline scientifiche;

• la pratica dell’argomentazione e del confronto;

• la cura di una modalità espositiva scritta ed orale corretta, pertinente, efficace e personale;

• l‘uso degli strumenti multimediali a supporto dello studio e della ricerca.

Si tratta di un elenco orientativo, volto a fissare alcuni punti fondamentali e imprescindibili che solo la pratica didattica è in grado di integrare e sviluppare. La progettazione delle istituzioni scolastiche, attraverso il confronto tra le componenti della comunità educante, il territorio, le reti formali e informali, che trova il suo naturale sbocco nel Piano dell’offerta formativa; la libertà dell’insegnante e la sua capacità di adottare metodologie adeguate alle classi e ai singoli studenti sono decisive ai fini del successo formativo. Il sistema dei licei consente allo studente di raggiungere risultati di apprendimento in parte comuni, in parte specifici dei distinti percorsi. La cultura liceale consente di approfondire e sviluppare conoscenze e abilità, maturare competenze e acquisire strumenti nelle aree metodologica; logico argomentativa; linguistica e comunicativa; storico-umanistica; scientifica, matematica e tecnologica.

Risultati apprendimento del Liceo Musicale e Coreutico

“Il percorso del liceo musicale e coreutico, articolato nelle rispettive sezioni, è indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura.
Guida lo studente ad approfondire e a sviluppare le conoscenze e le abilità e a maturare le competenze necessarie per acquisire, anche attraverso specifiche attività funzionali, la padronanza dei linguaggi musicali e coreutici sotto gli aspetti della composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, maturando la necessaria prospettiva culturale, storica, estetica, teorica e tecnica.
Assicura altresì la continuità dei percorsi formativi per gli studenti provenienti dai corsi ad indirizzo musicale di cui all’articolo 11, comma 9, della legge 3 maggio 1999, n. 124, fatto salvo quanto previsto dal comma 2” (art. 7 comma 1).

Gli studenti, a conclusione del percorso di studio, oltre a raggiungere i risultati di apprendimento comuni, dovranno:
• dimostrare di aver acquisito strumenti tecnici e competenze culturali fondamentali rispetto alla danza classica, moderna e contemporanea;
• eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con creatività, autonomia nello studio e capacità di autovalutazione;
• analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro princìpi costitutivi e padroneggiare la rispettiva terminologia;
• saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive;
• conoscere il profilo storico della danza d’arte, anche nelle sue interazioni con la musica;
• cogliere i valori estetici in opere coreutiche di vario genere ed epoca.

Struttura didattica e organizzativa  (Documento) 

Risultati di apprendimento Liceo Musicale e Coreutico – Sezione Coreutica  (Documento)

Risultati di apprendimento comuni a tutti i percorsi liceali

A conclusione dei percorsi di ogni liceo gli studenti dovranno, per ciascuna delle seguenti aree, conseguire i risultati indicati.

Area metodologica
  • Aver acquisito un metodo di studio autonomo e flessibile, che consenta di condurre ricerche e approfondimenti personali e di continuare in modo efficace i successivi studi superiori, naturale prosecuzione dei percorsi liceali, e di potersi aggiornare lungo l’intero arco della propria vita.
  • Essere consapevoli della diversità dei metodi utilizzati dai vari ambiti disciplinari ed essere in grado valutare i criteri di affidabilità dei risultati in essi raggiunti.
  •  Saper compiere le necessarie interconnessioni tra i metodi e i contenuti delle singole discipline. 
Area logico-argomentativa
  • Saper sostenere una propria tesi e saper ascoltare e valutare criticamente le argomentazioni altrui.
  • Acquisire l’abitudine a ragionare con rigore logico, ad identificare i problemi e a individuare possibili soluzioni.
  • Essere in grado di leggere e interpretare criticamente i contenuti delle diverse forme di comunicazione.
Area linguistica e comunicativa
  •  Padroneggiare pienamente la lingua italiana e in particolare: o dominare la scrittura in tutti i suoi aspetti, da quelli elementari (ortografia e morfologia) a quelli più avanzati (sintassi complessa, precisione e ricchezza del lessico, anche letterario e specialistico), modulando tali competenze a seconda dei diversi contesti e scopi comunicativi; o saper leggere e comprendere testi complessi di diversa natura, cogliendo le implicazioni e le sfumature di significato proprie di ciascuno di essi, in rapporto con la tipologia e il relativo contesto storico e culturale; o curare l’esposizione orale e saperla adeguare ai diversi contesti.
  • Aver acquisito, in una lingua straniera moderna, strutture, modalità e competenze comunicative corrispondenti almeno al Livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento.
  • Saper riconoscere i molteplici rapporti e stabilire raffronti tra la lingua italiana e altre lingue moderne e antiche.
  • Saper utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione per studiare, fare ricerca, comunicare.
Area storico umanistica
  • Conoscere i presupposti culturali e la natura delle istituzioni politiche, giuridiche, sociali ed economiche, con riferimento particolare all’Italia e all’Europa, e comprendere i diritti e i doveri che caratterizzano l’essere cittadini.
  • Conoscere, con riferimento agli avvenimenti, ai contesti geografici e ai personaggi più importanti, la storia d’Italia inserita nel contesto europeo e internazionale, dall’antichità sino ai giorni nostri.
  • Utilizzare metodi (prospettiva spaziale, relazioni uomo-ambiente, sintesi regionale), concetti (territorio, regione, localizzazione, scala, diffusione spaziale, mobilità, relazione, senso del luogo…) e strumenti (carte geografiche, sistemi informativi geografici, immagini, dati statistici, fonti soggettive) della geografia per la lettura dei processi storici e per l’analisi della società contemporanea.
  • Conoscere gli aspetti fondamentali della cultura e della tradizione letteraria, artistica, filosofica, religiosa italiana ed europea attraverso lo studio delle opere, degli autori e delle correnti di pensiero più significativi e acquisire gli strumenti necessari per confrontarli con altre tradizioni e culture.
  • Essere consapevoli del significato culturale del patrimonio archeologico, architettonico e artistico italiano, della sua importanza come fondamentale risorsa economica, della necessità di preservarlo attraverso gli strumenti della tutela e della conservazione.
  • Collocare il pensiero scientifico, la storia delle sue scoperte e lo sviluppo delle invenzioni tecnologiche nell’ambito più vasto della storia delle idee.
  • Saper fruire delle espressioni creative delle arti e dei mezzi espressivi, compresi lo spettacolo, la musica, le arti visive.
  • Conoscere gli elementi essenziali e distintivi della cultura e della civiltà dei paesi di cui si studiano le lingue.
Area scientifica, matematica e tecnologica
  • Comprendere il linguaggio formale specifico della matematica, saper utilizzare le procedure tipiche del pensiero matematico, conoscere i contenuti fondamentali delle teorie che sono alla base della descrizione matematica della realtà.
  • Possedere i contenuti fondamentali delle scienze fisiche e delle scienze naturali (chimica, biologia, scienze della terra, astronomia), padroneggiandone le procedure e i metodi di indagine propri, anche per potersi orientare nel campo delle scienze applicate.
  • Essere in grado di utilizzare criticamente strumenti informatici e telematici nelle attività di studio e di approfondimento; comprendere la valenza metodologica dell’informatica nella formalizzazione e modellizzazione dei processi complessi e nell’individuazione di procedimenti risolutivi.
 

Quadro orario delle materie

L’orario curricolare è articolato in cinque giorni, con due rientri pomeridiani e chiusura il sabato

Quadro orario

PIANO DEGLI STUDI

I biennio

II biennio

V ANNO

LICEO COREUTICO

I ANNO

II ANNO

III ANNO

IV ANNO

Lingua e letteratura italiana

4

4

4

4

4

Lingua e cultura straniera

3

3

3

3

3

Storia e Geografia

3

3

 

 

 

Storia

 

 

2

2

2

Filosofia

 

 

2

2

2

Matematica*

3

3

2

2

2

Fisica

 

 

2

2

2

Scienze naturali **

2

2

 

 

 

Storia dell’arte

2

2

2

2

2

Religione cattolica o Attività alternative

1

1

1

1

1

Storia della danza

 

 

2

2

2

Storia della musica

 

 

1

1

1

Tecniche della danza

8

8

8

8

8

Laboratorio coreutico

4

4

 

 

 

Laboratorio coreografico

 

 

3

3

3

Teoria e pratica musicale per la danza

2

2

 

 

 

Totale ore settimanali

32

32

32

32

32

* con Informatica al primo biennio
** Biologia, Chimica, Scienze della Terra

Lo studio delle tecniche coreutiche prevede 6 ore di tecnica classica, 4 ore di laboratorio coreutico e 2 ore di tecnica contemporanea nel primo biennio. Nel triennio le proporzioni cambiano in base alla scelta dell’indirizzo classico o contemporaneo. Gli studenti che provengono dalle città più lontane potranno usufruire del servizio mensa nei giorni di rientro pomeridiano e potranno alloggiare al Convitto Nazionale di Macerata o, nei limiti del possibile, presso le maestre Pie Venerini di Tolentino.

Requisiti per l'accesso
Al fine di valutare a priori le conoscenze, competenze e capacità degli studenti che desiderano frequentare il corso, l’iscrizione al percorso del liceo coreutico è subordinata al superamento di una prova di ammissione preordinata alla verifica del possesso di specifiche competenze coreutiche. Per la valutazione il liceo coreutico si avvale anche della collaborazione dell’Accademia Nazionale di Danza di Roma, nella figura di un suo docente.
L’accesso al I anno del Liceo Musicale Coreutico-sezione coreutica prevede necessariamente il possesso del Diploma di Licenza Media e di caratteristiche fisiche, unitamente a una preparazione tecnica che renda possibile all’alunno, alla fine del quinquennio di studi, il requisito qualitativo per l’ingresso all’alta formazione coreutica. A tal proposito l’alunno deve dimostrare di aver già acquisito le seguenti competenze, fissate dall’Accademia Nazionale:
• relativamente alle tecniche della danza
• postura in asse bilanciata
• impostazione esatta e simmetrica delle gambe, dei piedi, delle braccia, delle mani e della testa
• adeguata capacità di orientamento nello spazio
• sviluppato senso ritmico.
• Relativamente alle conoscenze tecniche:
• abilità di base alla sbarra e al centro
• esatta costruzione di tutte le pose piccole e grandi con l’alternanza delle stesse in equilibrio su una sola gamba
• competenza tecnica dei passi principali
• coordinamento e combinazione dei passi principali relativamente al salto delle batterie e agli esercizi sulle punte.