Insieme a tre compagni di altri istituti marchigiani, Andrea Casoni del 4B Scientifico è stato protagonista all’hackathon di Futura Genova con il progetto CultuRar Center, per tenere viva la memoria dei territori devastati dal sisma .

Quest’anno, dopo la straordinaria esperienza di “Futura Macerata” che si è vissuta a fine settembre 2018, alcuni alunni e alunne  vincitori, dopo la gara di progettazione in stile hackathon, precisamente Andrea Casoni dell’IIS “Filelfo” di Tolentino, Alessandra Padovano del Liceo Artistico “Cantalamessa”, Riccardo Benedetti dell’ITE “Gentili” di Macerata  e Giacomo Pierbattista del Liceo Scientifico “Oreste Calzetti” di Fermo, si sono recati con i loro docenti a Genova per disputare, insieme ad altri coetanei provenienti da tutte le regioni d’Italia, l’ultimo hackathon nazionale.

L’hackathon è una vera e propria maratona progettuale, durante la quale, studenti e studentesse, di diversi tipi di scuola, con l’aiuto di mentori, esperti e ricercatori lavorano insieme per pianificare soluzioni innovative per il proprio territorio.

ll progetto realizzato a settembre dagli allievi vincitori di “Futura Macerata” si chiama “CulturAR Center – ricordare, rinascere, ricostruire” e prevede la creazione di un museo interattivo, volto a mantenere viva la memoria dei territori devastati dal sisma, aperto a tutti (dagli studenti ai turisti), in cui si possono utilizzare strumenti tecnologicamente avanzati, come i visori per la realtà virtuale, organizzare laboratori interattivi e workshop formativi in cui professionisti, studenti universitari e degli ultimi anni delle superiori, possono confrontarsi, elaborare progetti e pianificare la ricostruzione fedele dei paesi lacerati dal terremoto. Il museo, inoltre, prevede anche un percorso sensoriale per i disabili, fatto di odori, suoni, sapori del territorio danneggiato.

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